Vai a…

Showbiznews

Raccontare il business dello showbusiness

Showbiznews on YouTubeRSS Feed

21 Settembre 2019

Il signor diavolo piccolo grande gioiello


Il signor diavolo è ovunque, lo trovi in ogni posto. Per esempio nell’autunno del 1952, nella zona del Po tra l’Emilia e il Veneto, dove è in corso l’istruttoria di un processo sull’omicidio di un adolescente, considerato dalla fantasia popolare indemoniato. Furio Momentè, ispettore del Ministero, parte per Venezia leggendo i verbali degli interrogatori.
Carlo, l’omicida, è un quattordicenne che ha per amico Paolino. La loro vita è serena fino all’arrivo di Emilio, un essere deforme figlio unico di una possidente terriera che avrebbe sbranato a morsi la sorellina.
Paolino, per farsi bello, lo umilia pubblicamente suscitando la sua ira: Emilio, furioso, mette in mostra una dentatura da verro, animale demoniaco.
Durante la cerimonia delle Prime Comunioni, Paolino nel momento di ricevere l’ostia, viene spintonato da Emilio. La particola cade al suolo costringendo Paolino a pestarla. Di qui l’inizio di una serie di eventi sconvolgenti.Il signor diavolo
Con Il signor diavolo Pupi Avati (anche sceneggiatore con il fratello Antonio e il figlio Tommaso, a partire da un suo romanzo) rivanga e rievoca le atmosfere del suo piccolo grande gioiello di gotico padano, La casa dalle finestre che ridono.
In più innerva il racconto con echi e innesti dal cinema di Polanski, ma anche da Apocalypse Now o da Dracula (Momentè è un inquilino del terzo piano che ricorda il capitano Willard o Jonathan Harker nelle loro missioni).
Immergendo la storia in ambienti decadenti, malati, bagnati da una illuminazione desaturata, al limite del bianco e nero, Avati ci trasporta in un mondo malato, fradicio di ipocrisia, superstizione e magia.
Con un budget ridotto, costruendo un mondo fitto di effetti evocativi quanto poveri, cripte, canoniche abbandonate, terre nebbiose e aspre, porte che cigolano e culle insanguinate Avati va alla radice dell’orrore ctonio, quello che affonda nelle credenze ancestrali più profonde.
Il signor diavolo è un piccolo (come dimensioni e costi) grande (come spirito e risultati) gioiello.

Print Friendly, PDF & Email
Share

Tags: ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altre storie daRecensioni Cinema

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi