La quindicesima edizione del B.A. Film Festival, organizzato dall’associazione B.A. Film Factory e dal Comune di Busto Arsizio, con l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, e diretto per il quarto anno da Steve Della Casa con la collaborazione di Paola Poli, si terrà dal 18 al 25 marzo.

Ospite della serata inaugurale Carlo Verdone, che sarà insignito del Premio Platinum Dino Ceccuzzi all’eccellenza cinematografica e che condividerà con il pubblico aneddoti passioni, ricordi e progetti.

In questa edizione il Baff renderà omaggio al genio di Totò a cinquant’anni dalla scomparsa. Si potrà rivedere il “principe della risata” in Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini.

Asse portante del festival è la rassegna Made in Italy, con anteprime cinematografiche e un’attenzione particolare alle nuove produzioni, anche di documentari, tra film d’autore e derive pop. Da segnalare l’anteprima di Slam di Andrea Molaioli, ma molte altre saranno le proiezioni tra cui: Nessuno ci può giudicare di Steve Della Casa e Chiara Ronchini, Orecchie di Alessandro Aronadio, La felicità umana di Maurizio Zaccaro, Strane Straniere di Elisa Amoruso, Il tempo resterà di Giorgio Verdelli, I mille volti di Lucio Dalla di Mario Sesti.

Eleonora Giorgi, che presenterà il suo libro Nei panni di un’altra e Veronica Pivetti la sua autobiografia, Mai all’altezza.

Effetto cinema, sezione che raccoglie prevalentemente documentari sul cinema italiano, è quest’anno particolarmente densa. Molti i film con cui faremo un tuffo nel passato: Dino Risi forever di Fabrizio Corallo, che sarà seguito dalla presentazione di Dino Risi: pensieri, parole, immagini, monografia di Steve Della Casa dedicata al grande regista. Così mangiavano di Giancarlo Rolandi. Alfredo Bini, ospite inatteso di Simone Isola. L’arma più forte – L’uomo che inventò Cinecittà di Vanni Gandolfo. Marcello Mastroianni di Mimma Nocelli. Il B.A.F.F. ha voluto inserire Wallah – je te jure di Marcello Merletto, per non dimenticare la tragedia della migrazione. L’Italia anni Cinquanta e Sessanta sarà rappresentata anche dalla mostra fotografica Gli anni della dolce vita, con una serie di scatti dei protagonisti del cinema di allora,

Novità di questa edizione il concorso “Baff Short Cuts” dedicato ai cortometraggi, organizzato in collaborazione con Rai Cinema Channel, con Veronica Pivetti presidentessa di giuria.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

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