In Captain America: Civil War la storia inizia con un incidente internazionale in cui sono coinvolti alcuni degli Avengers e che provoca gravi danni collaterali.

Le autorità politiche mondiali chiedono di instaurare un sistema di responsabilità, presieduto da un consiglio d’amministrazione che sorvegli e diriga il team.
Questo divide gli Avengers in due fazioni: una capeggiata da Steve Rogers/Captain America, il quale desidera che gli Avengers rimangano liberi dalle interferenze governative, mentre l’altra è guidata da Tony Stark/Iron Man, deciso di sostenere il sistema di vigilanza istituito dal governo.

Come nei fumetti, non come nelle serie tv. Il film diretto da Anthony e Joe Russo e sceneggiato da Christopher Markus & Stephen McFeely attinge liberamente alla quasi omonima miniserie a fumetti uscita tra il 2006 e il 2007, ma più in generale è una specie di crogiolo in cui ritroviamo suggestioni e personaggi di quasi tutto l’universo Marvel, compreso Spiderman.
A differenza del settimo capitolo di Star Wars firmato J.J. Abrams, più simile a uno smisurato primo episodio che a un racconto cinematografico auto conclusivo, Captain America: Civil War è sia il nuovo capitolo della saga del Marvel Cinematic Universe sia una storia a sé stante.
La celebre formula di Stan Lee, “super eroi con super problemi”, in questo caso è amplificata alle estreme conseguenze: cosa succede infatti quando eroi e problemi coincidono? La catastrofe, come spiega lucidamente nel film Visione. E per la gioia segreta dello spettatore, a menarsi stavolta sono i buoni, gli uni contro gli altri armati.
Ci sono anche una sotto trama, che coinvolge il Soldato d’Inverno James “Bucky” Barnes e un cattivo interpretato da Daniel Brühl e lo scontro politico-dialettico tra Rogers e Stark, ma quel che conta è la sempiterna lezione di John Ford: il cinema è azione, azione, azione. E in questo film di azione ce n’è di ottima e abbondante.

Print Friendly, PDF & Email
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi