L’ottava edizione del festival Testimonianze Ricerca Azioni (5 aprile – 7 maggio a Genova) presenta un programma di teatro, danza, musica, incontri, convegni, seminari, residenze.
Promosso da Teatro Akropolis con la direzione artistica dei registi e drammaturghi Clemente Tafuri e David Beronio, il festival si svolgerà in diversi luoghi della città come, tra gli altri, Palazzo Ducale, Villa Rossi Martini, l’ex manifattura tabacchi di Sestri Ponente e vedrà coinvolti 98 artisti con 20 spettacoli, 7 residenze, tre workshop, due convegni e due incontri.

Il rapporto fra l’accadere di un evento artistico e il luogo che lo ospita ha portato al naturale sviluppo del tema dell’accoglienza e dell’ospitalità anche attraverso l’organizzazione di Genius loci – periodi di residenza artistica per artisti nazionali e internazionali – e Progetto Maia – nato per valorizzare la danza contemporanea ligure.
Fra gli artisti coinvolti in questa edizione, Teatro delle Albe, Massimiliano Civica, Compagnia Civilleri-Lo Sicco, Lorenzo Gleijeses, Andrea Cosentino e giovani coreografi come Andrea Costanzo Martini, Francesco Colaleo, Nicola Marrapodi, Maria Francesca Guerra.

Una sezione del festival è costituita da seminari, incontri e laboratori che daranno la possibilità al pubblico di relazionarsi direttamente con artisti e studiosi in un contesto diverso da quello dello spettacolo e agli artisti di approfondire alcune tematiche.
Da segnalare in particolare due convegni, Ivrea Cinquanta, curato da Marco De Marinis per una riflessione sul nuovo teatro a cinquant’anni dal convegno di Ivrea e Trame nascoste-Giorgio Colli, organizzato a cent’anni dalla nascita del filosofo, con Massimo Cacciari, Carlo Sini, Marco Martinelli, Giuliano Campioni e due incontri dedicati alla danza, il primo con la danzatrice Francesca Pedullà e la disegnatrice Sabrina Marzagalli “Soliloquio a due. Disegnare la danza tra Genova e Berlino” che presenteranno il percorso artistico per la creazione dello spettacolo Soliloquio a due, il secondo con il coreografo Claude Coldy, “La danza sensibile tra struttura e forma: alla scoperta del corpo in movimento” a illustrare i fondamenti della Danza Sensibile, metodologia che coinvolge e appassiona da molti anni danzatori, artisti, terapeuti di tutto il mondo.

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